Il punto sulla Seconda C - Le biellesi tra le protagoniste

Si prospetta un campionato molto combattutto quello della seconda categoria girone 'C', che dopo 8 giornate non ha ancora trovato un padrone vero e proprio, con Gaglianico e Serravallese a spartirsi la prima posizione, mentre La Cervo, Pollone e Valle Elvo sono subito dietro, pronte ad approffitare di eventuali passi falsi delle due in testa. Guardando in generale la situazione delle squadre biellesi, notiamo quindi che 4 delle 7 compagini laniere, occupano i piani alti della graduatoria, in piena zona playoff. Torri Biellesi e Masserano Brusnengo navigano invece a metà classifica; unica nota un po stonata è il Lessona, relegato all'ultimo posto, ma con molte attenuanti e con ottime possibilità di risalire la china. Andiamo ora ad analizzare singolarmente ognuna di queste formazioni, rigorosamente in ordine di classifica.
La capolista Gaglianico, dopo una partenza super fatta di un pareggio all'esordio a Masserano e 5 vittorie di fila (dalla seconda alla sesta giornata), ha un po frenato il suo cammino, e, complici i tanti infortuni che hanno falcidiato la squadra, non è riuscita a mantenere la vetta solitaria del girone. La banda Bettin, però, ha espresso forse il miglior calcio del torneo, con una manovra molto offensiva e basata principalmente sul possesso palla e sulla capacità di andare in rete tante volte e con diversi uomini. Sono i numeri a confermare questa tesi: i bianco-blu hanno infatti il miglior attacco con 22 gol fatti ( in coabitazione con la Serravallese) e sono andati a segno con ben 12 giocatori diversi in queste prime 8 giornate. Domenica a Gaglianico andrà in scena proprio lo scontro diretto con i valsesiani, che potrà dare già un primo pesante scossone al campionato.
A meno 3 punti dal Gaglianico, troviamo due belle rivelazioni di questa stagione: La Cervo e Pollone. I primi, dopo un brutto esordio a Tronzano, hanno saputo subito reagire, perdendo solamente una delle successive 7 partite, collezionando 4 vittorie e 2 pareggi ( di cui l'ultimo a Masserano subendo gol solamente nel recupero). La squadra si basa soprattutto sulle giocate dei due cannonieri Schellino e Boin (13 gol in due) e sulla grinta del nuovo allenatore Pertel, capace di guidare la sua compagine creando un gruppo forte e compatto, riuscendo a infliggere l'unica sconfitta subita finora dalla capolista Gaglianico, nella partita che ha fatto uscire allo scoperto il vero valore e le ambizioni playoff del La Cervo.
Il Pollone, partito un pò a fari spenti, soprattutto dopo l'addio di bomber Tara, ha saputo stupire tutti grazie ad un'ottima coesione generale e ad un allenatore di grande esperienza come Nanni Tarello (coadiuvato da Trivero, delegato a vice dopo l'infortunio al ginocchio, ma sempre vicino alla squadra e pronto a fare da chioccia ai giovani e aiutarli a crescere). Davanti si sta formando un duo micidiale composto da Coppa e Ingannamorte, giocatori tecnici e veloci in grado di mettere in crisi tutte le difese della categoria; insomma, mai sottovalutare i rosso-blu, capaci di battere la Serravallese non più tardi di due settimane fa, e ormai consapevoli di poter rimanere aggrappati ai playoff fino alla fine.
Discorso un po diverso va invece fatto per la Valle Elvo; i bianco-verdi sono partiti con il ruolo di antagonisti alle due principali candidate alla vittoria finale, ovvero Gaglianico e Serravallese. Dopo un ottimo avvio, c'è stato un piccolo calo con 4 punti tra la quarta e le settima giornata, in cui la squadra non girava come nelle prime partite, e faticava a esprimere il bel calcio che aveva caratterizzato la compagine allenata da Bellan. Nell'ultimo turno, però, si è rivista un'ottima Valle Elvo, che ha saputo battere un difficile avversario come il Lenta, tornando ad esprimersi ad alti livelli e rimanendo agganciata alla zona playoff. Con 8 gol subiti, è la miglior difesa del torneo, segno che se l'attacco gira come domenica, la rincorsa alle primissime posizioni potrà diventare un obiettivo concreto.
Con 10 punti, a metà classifica, troviamo Torri Biellesi e Masserano Brusnengo. Le Torri, si presentarono ai nastri di partenza come squadra dall'alto potenziale offensivo, con un allenatore come Raco che predilige un calcio portato ad offendere e con un modulo spregiudicato; paradossalmente, invece, dopo 8 giornate, il miglior reparto è quello arretrato: infatti, i biellesi sono la seconda miglior difesa del girone (in compagnia del Gaglianico) con 10 reti subite, a fronte delle sole 9 segnate. Questo dato è dovuto anche e soprattutto all'assenza per infortunio di Manfrinato, out almeno ancora per un mese; toccherà ai vari Curti, Enesto, Serra e Tirelli non farlo rimpiangere.
Il neo promosso Masserano, invece, si trova in una posizione tranquilla, in linea con gli obiettivi prefissati a inizio stagione; un gruppo confermato in blocco dopo la trionfale vittoria del campionato di terza categoria, che ha saputo ritrovarsi dopo un inizio un pò stentato (2 soli punti nelle prime 4 giornate). Una reazione avvenuta anche grazie ai gol di Fabio Pagliarin, trascinatore dell'attacco giallo-blu con 4 reti e costante pericolo per le difese avversarie. Battere questo Mass/Brus, con la sua incredibile tenacia, sarà difficile per tutti; ne sa qualcosa il La Cervo, bloccato domenica sul 2-2 negli ultimi minuti di gara.
All'ultimo posto troviamo il Lessona; la squadra allenata da Ghiron, ha un ottimo potenziale, con dei giovani interessanti e qualche altro giocatore con più esperienza in questa categoria (come Rubini e Merchiori), ma avendo un'età media molto bassa, manca di continuità e di quella malizia necessaria per fare risultato. Il campionato è ancora lunghissimo, con un paio di vittorie i rosso-blu acquisirebbero maggiore consapevolezza dei propri mezzi e potrebbero poi dire la loro. Ci si è messa di mezzo pure la sfortuna, con l'infortunio di Rubini e qualche partita gettata via per errori di gioventù; la strada verso la salvezza sembra in salita, ma Ghiron e il suo gruppo hanno tutte le carte in regola per uscire dal periodo di crisi e far ricredere gli scettici.
Classifica e prossimo turno: spicca il big match Gaglianico-Serravallese
