Tragedia nella notte, perdono la vita Agazzone e Ravetto - I AM CALCIO BIELLA

Tragedia nella notte, perdono la vita Agazzone e Ravetto

Calcio nel lutto per Agazzone e Ravetto
Calcio nel lutto per Agazzone e Ravetto
NovaraFocus

Una notizia terribile ha sconvolto il risveglio di chi segue abitualmente il calcio dilettantistico e non solo, una tragedia che ha portato via due vite in maniera totalmente assurda. All'origine di tutto un incidente, avvenuto nella notte sull'autostrada A26 poco dopo il casello di Biandrate, direzione Gravellona Toce: l'auto su cui viaggiavano tre persone si è scontrata con alcuni cinghiali che hanno divelto la rete di protezione e sono riusciti ad accedere alla carreggiata, l'impatto ha costretto il veicolo a sbandare uscendo di strada. Per due degli occupanti dell'autoveicolo, sbalzati all'esterno dell'abitacolo, non c'è stato niente da fare e i primi soccorsi che sono arrivati sul posto pochi minuti dopo l'evento non hanno potuto far altro che certificarne il decesso.

Erano Simonluca Agazzone Matteo Ravetto, conosciutissimi nel mondo del calcio dilettantistico che ancora frequentavano attivamente.

Agazzone, 39enne di Bogogno, dopo una carriera fatta di tanto calcio professionistico nei primi anni, cresciuto nel settore giovanile del Milan e passato da formazioni come Spezia, Monza, Carrarese, Spal e Sudtirol, ha girovagato molto in provincia vestendo anche la casacca del Novara oltre a Baveno, Suno e Borgovercelli. Appese le scarpe al chiodo ha continuato a divertirsi nei campionati amatoriali condividendo con il fratello Patrick l'esperienza con la PSP Fontanetese che l'ha visto in campo anche nell'ultima stagione.

Ravetto, 32enne di Gattinara, era ancora pienamente coinvolto nel calcio giocato essendo da poco passato in forza al Carpignano di cui nelle ultime uscite ha vestito la fascia da capitano. Cresciuto nel settore giovanile della Biellese, il centrocampista ha vestito tra le altre le casacche di Borgomanero, Borgosesia, Casale e Santhià arrivando a giocare in Serie D. Nelle ultime stagioni il passaggio nel biellese prima a Cossato e poi a Chiavazza, prima di accettare l'offerta dell'Arona nello scorso dicembre e quella appunto del Carpignano in estate.

Alle famiglie, agli amici e alle società in cui hanno militato i due ragazzi vanno le condoglianze di tutta la Redazione di IamCalcio che si unisce al cordoglio che ha squassato l'intero calcio regionale.

Carmine Calabrese

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