Holland Verronese infuriata dopo la decisione del Giudice Sportivo

Holland Verronese
Holland Verronese

Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato Stampa della società Holland Verronese di calcio a 11 amatori FIGC, riguardo i fatti accaduti durante il match NCP Graglia-Holland Verronese Sandigliano. 

“E’ morto il calcio amatoriale a Biella. Può sembrare una parola forte ma purtroppo è proprio cosi. La nostra società amatoriale, Holland Verronese che milita nel campionato di serie A amatori del Settore Ricreativo FIGC di Biella, purtroppo è stata vittima di qualcosa che sa di scandalo e beffa; creando così un triste e pericoloso precedente.

Ecco i fatti: sabato 6 aprile 2019 alle ore 15:00, presso il campo sportivo di calcio di Graglia, aveva luogo l’incontro di calcio tra N.C.P. Graglia e Holland Verronese, valevole per il campionato amatoriale del settore ricreativo FIGC Biella. La nostra società consapevole delle problematiche ambientali avute negli incontri precedenti sempre in questo campo, sensibilizzava i propri tesserati ad effettuare una partita accorta tatticamente ma soprattutto li invitava a non cadere in nessuna provocazione avversaria e mantenere un comportamento corretto per tutta la partita anche con il direttore di gara. I nostri giocatori mantenevano alla lettera quanto richiesto fin dal primo minuto e per tutta  la partita ne era prova il non aver preso nessuna ammonizione ne espulsione. L’arbitro invece aveva il suo bel da fare, in quanto i padroni di casa puntualmente protestavano quasi ad ogni decisione arbitrale. Quasi alla fine del primo tempo, un giocatore del Graglia veniva espulso per fallo da tergo molto pericoloso con le proteste che prendevano un tono minaccioso dallo stesso giocatore che puntava il dito verso l’arbitro facendo il segno del pugno. A stento i propri compagni riuscivano a trattenerlo e dopo qualche minuto lo allontanavano dal campo ma lo stesso lanciava anche una borraccia piena d’acqua all’ indirizzo del pubblico presente, il quale non aveva assolutamente proferito parola. Nella circostanza l’arbitro era costretto ad ammonire più giocatori del Graglia per le vibranti proteste. Nella ripresa al 21’, sul risultato di 0-2, il direttore di gara effettuava una seconda espulsione ai danni del Graglia, per doppia ammonizione; questa decisione scatena la rabbia e le proteste della squadra di casa che accerchia l’arbitro, minacciandolo e cercando lo scontro fisico. L’arbitro quindi non riusciva a riprendere il gioco in quanto le proteste non terminavano e il giocatore espulso non lasciava il campo: quindi minacciava di sospendere la partita qualora il clima restasse così teso e minaccioso. I padroni di casa continuavano con le minacce e quindi l’ arbitro effettuava il triplice fischio e veniva accompagnato negli spogliatoi da componenti dell’Holland ed anche negli spogliatoi le proteste continuavano con varie minacce. Al momento della sospensione il risultato era di 0-2 con ben due espulsi per il Graglia e 6 ammoniti; viceversa zero ammoniti per l’Holland.

Di quanto scritto sopra, trova riscontro nel referto arbitrale. Tutti davano per scontato la sconfitta a tavolino e pesanti squalifiche per i padroni di casa e qui che la vicenda diventa oscura e ridicola. Alcuni componenti del Graglia riferiscono all’arbitro che aveva solo perso tempo e che l’avrebbero denunciato per razzismo nei confronti di un loro tesserato extracomunitario e che avrebbero chiamato la Federazione (dove avevano amici) e che avrebbero fatto disputare nuovamente la partita. Purtroppo hanno avuto ragione loro. Già il lunedì voci non ufficiali davano per certa la ripetizione della partita, ma nessuno di noi voleva crederci.

E qui la vicenda diventa più che ridicola. Nel comunicato ufficiale della FIGC del 12 aprile 2019, il giudice sportivo decide che la partita verra’ ripetuta dal 1’, giustificando tale decisione dal fatto che l’arbitro non era in pericolo ma solo non tranquillo emotivamente e quindi doveva proseguire la gara regolarmente, ma non finisce qui……. squalifica i due giocatori espulsi che hanno minacciato e cercato lo scontro con l’arbitro solo per una giornata….. noi non vogliamo pensar male e non credere alle voci che da giorni rimbalzavano negli ambienti su possibili accordi tra le parti; e non vogliamo pensarlo, ma viste le decisioni del giudice sportivo senza precedenti, qualche dubbio viene. Tesserati di altre società per un “vaffa...” all indirizzo dell’ arbitro o per la frase “coniglio di me…” hanno preso anche 8 giornate, mentre atti violenti come quelli dei tesserati di Graglia solo una giornata. Buoni si, ma fessi no.

Un arbitro per sospendere una partita deve essere prima colpito e portato in ospedale o bastano le minacce anche fisiche? Visto lo spirito amatoriale credo che abbiamo agito nel buon senso per salvare la propria incolumità e quella delle squadre, ma cosi per qualcuno non è, chissà perchè?????????? Subito dopo la partita il presidente dell’Holland provava a contattare il responsabile del Ricreativo e degli arbitri ma tutti negavano, come mai??????? Considerato che paghiamo oltre 700 euro più i tesserini, vogliamo rispetto da parte di chi organizza e dagli organi che decidono. Questa decisione crea un precedente, la domanda che tutti si fanno è: quando la squadra perde potremmo andare tutti a minacciare l’arbitro mostrando i pugni e cercando lo scontro, chiamando poi qualche amico organizzatore così si ripete la partita??????? Che esempio diamo ai ragazzi presenti sul campo? la violenza vince e viene premiata?????

Si, purtroppo LA VIOLENZA HA VINTO ED IL CALCIO E’ MORTO. La squadra ripeterà la partita e i giocatori aggressivi salteranno solo un incontro. La nostra società per correttezza e serietà sabato si presenterà per la partita contro il Rovasenda, ma mai andrà a ripetere la gara a Graglia, sicuri che sarebbe il teatro di scontri dove si rischia l’incolumità. Forse qualcuno aspetta il ferito grave per svegliarsi?

Speriamo veramente che il calcio e lo spirito amatoriale vinca sulla violenza e per questo faremo ricorso a Torino sperando che gli organi decisionali facciano le giuste valutazioni, potendo valutare serenamente e con più logica senza vincoli di conoscenza personale o altro.

Conferma di quanto sopra ecco il link del comunicato del giudice sportivo.”

Comunicato ufficiale giudice sportivo

Comunicato Holland Verronese 

Stefano Bellinazzo