Promozione girone A - Crisi Cossato, ora ci riprova la Fulgor

Vogogna, successo d'oro a Biella
Vogogna, successo d'oro a Biella

Due indizi non fanno ancora una prova ma il casa Cossato si è accesa la spia dell'allarme rosso: il secondo scivolone consecutivo in una stagione in cui non si era mai vista la formazione di Ariezzo perdere neanche una partita fa notizia e soprattutto consegna la vetta della classifica in solitaria alla Fulgor Valdengo che torna a guardare tutti dall'alto verso il basso vincendo sul difficile campo di Bianzé (2-3). Al secondo posto si assesta l'Oleggio che, nonostante i pronostici della vigilia, non ha avuto vita facile con La Chivasso, vincendo per 4-3 ma chiudendo il primo tempo sotto nel punteggio con i torinesi: decisivo ancora una volta Salvigni che con una doppietta ha trascinato i suoi alla rimonta.

Il Cossato cade in Ossola a casa Piedimulera (2-1) che resta forse l'unica formazione in grado di ritornare sulle prime tre, complice anche il pareggio dell'Omegna sul campo del Valduggia (3-3) arrivato solo nel finale grazie alla rete risolutrice di Lipari. I rossoneri mantengono l'ultimo posto playoff anche per il k.o. interno della Sparta Novara che al "Patti" deve chinare la testa al cospetto del Ponderano che conquista la posta piena grazie all'autorete di Antoniotti (0-1) e si allontana ad ampie falcate dalla zona calda della classifica.

Non riesce ad abbandonare la zona pericolosa la Juventus Domo, gli ossolani di Forzatti impattano a Briga (2-2) restando in linea di galleggiamento ma Dormelletto e Vogogna vincono in trasferta rendendo ancora più incerta la lotta salvezza: i novaresi di Fanelli strapazzano a domicilio la Dufour Varallo (0-3), gli ossolani di Chiaravallotti non lasciano scampo al Ce.Ver.Sa.Ma. Biella in una gara che ha seriamente rischiato di essere sospesa per l'infortunio al direttore di gara a pochi minuti dal termine.

Il Piedimulera rimescola le carte in vetta alla classifica - Tutti i risultati del 17° turno e la classifica aggiornata

Carmine Calabrese