IL PAGELLONE - Eccellenza e Promozione: top 11 e analisi squadre

Torta, suo il goal vittoria della Fulgor
Torta, suo il goal vittoria della Fulgor

ECCELLENZA

La Biellese 6,5

Quarto risultato utile consecutivo per La Biellese di mister Roano. I bianconeri pareggiano con il risultato di 2 a 2 nella trasferta di Settimo Torinese contro la Pro Eureka. I biellesi approcciano al match in maniera pressochè perfetta, ottenendo il doppio vantaggio nel giro di 15 minuti. E’ Edoardo Ceria a propiziare entrambi i goal: prima facendosi atterrare in area, guadagnandosi il rigore trasformato da Cabrini, poi servendo l’assist a Coppo, che davanti al portiere lo scarta e sigla il raddoppio. Nella seconda frazione si assiste però ad un calo della compagine bianconera e alla rimonta dei Torinesi, che, rinvigoriti dall’errore in disimpegno di Virga riprendono coraggio riuscendo, anche grazie ad una dubbia espulsione ai danni di Ceria, a strappare il pari quando mancano poco meno di due minuti al termine. E’ comunque una buona Biellese quella di Settimo che, nonostante sia appena fuori dalla zona playoff, sembra pronta a disputare un girone di ritorno finalmente da protagonista.

PROMOZIONE

Città di Cossato 9

Un intero 2018 da imbattuta, un primo posto nel campionato di Promozione, ottenuto con lo scettro di miglior difesa della competizione. Sono queste le impressionanti statistiche del Città di Cossato che chiude l’anno festeggiando una vittoria per 3 a 0 sul Bianzè, che vale il titolo di campione d’inverno. Convince sin da subito il neo arrivato Imoh, che sigla un’importante doppietta alla prima apparizione in maglia Blues, mentre il solito Chieppa arrotonda il risultato con la sua sesta marcatura in stagione. Sicuramente la squadra rivelazione del campionato, il Città di Cossato impressiona per solidità e gioco espresso. Se l’approccio alla partita dovesse essere sempre pari a quello avuto contro il malcapitato Bianzè, i blues di mister Ariezzo, ulteriormente rinforzati dalla finestra di mercato invernale, rivestiranno sicuramente un ruolo da protagonista anche nel girone di ritorno.

Fulgor Ronco Valdengo 8

Grande vittoria per la Fulgor Ronco Valdengo, che sconfiggendo con il minimo scarto l’insidioso Valduggia, tengono il passo del Cossato capolista, chiudendo il girone d’andata ad una sola lunghezza di distanza. Protagonista del match, Matteo Torta che, subentrato dalla panchina, si fa trovare pronto e sigla la rete che vale tre punti. E’ una gara ben disputata dagli uomini di Modenese, che per tutta la prima frazione assediano la metà campo dei novaresi, senza però riuscire a portarsi in vantaggio. Nella ripresa gli ospiti partono meglio, costringendo il tecnico ex Cavaglià a correre ai ripari, rendendo la squadra più offensiva. La rete decisiva arriva però soltanto a pochi minuti dal termine quando Rizzato, al termine di un’azione personale serve il neoentrato Torta che non può sbagliare. Finisce un’andata decisamente positiva per la Fulgor, che ha come obiettivo di migliorare il piazzamento della scorsa stagione, ma che allo stato attuale può competere per il sogno promozione in una sfida dalle sfumature tutte Biellesi.

Ponderano 8

Serviva un segnale dal Ponderano, che nelle ultime uscite era apparso decisamente poco incisivo e fuori forma. La scossa c’è stata proprio nel momento del bisogno, in una sfida, quella con la Dufour Varallo che in caso di sconfitta avrebbe complicato, e non poco, le cose. Sugli scudi un ritrovato Friddini, già a 8 reti in campionato, autore di una doppietta, con Acquadro, centrocampista con licenza di segnare, a completare il 3 a 0 finale. Il Ponderano prende il largo fin dalle battute iniziali del match, grazie al proprio numero 9 che prima insacca di testa un bel cross, poi trasforma un rigore che lui stesso si era guadagnato. Nerostellati che disputano un buon primo tempo, ma che rischiano di riaprire il match quando, al 40esimo, concedono la massima punizione agli ospiti. Pitarresi è bravissimo a ipnotizzare l’attaccante, evitando la beffa. Prima del termine della prima frazione c’è ancora tempo per il tris, grazie ad una serpentina di Acquadro che trafigge la difesa ospite, permettendo ai suoi di gestire il risultato per tutto il secondo tempo. Tre punti che permettono alla squadra di mister D’Ambrogio di uscire dalla zona rossa della classifica, e che garantiscono morale in vista del girone di ritorno.

Ceversama 7

Non smette di sorprendere il Ceversama, che conferma, grazie al pari ottenuto sul difficile campo di Oleggio, di essere una squadra ritrovata. Gialloblù che hanno saputo reinventarsi, raccogliendo nelle ultime 3 partite più punti di quanti ne avessero conquistati nelle prime 12 giornate. Il 3-5-2 voluto da mister Pellerei conferisce maggiore solidità e lo dimostra l’unica rete subita nei tre ultimi incontri. Ceversama che contro gli orange sforna una buona prestazione, intelligente nel saper aspettare gli avversari e abile nel colpire sfruttando le fasce, grazie alle quali riesce a mettere più volte in difficoltà la retroguardia di casa. Il vantaggio dei novaresi arriva grazie al nuovo acquisto Marjanovic, che svetta in area e, dopo aver colpito il palo di testa, raccoglie la respinta e deposita in rete. Bocca e compagni non si scompongono e colpiscono a loro volta un legno e impensierendo il portiere su punizione. Nella ripresa arriva il pari grazie ad un bello stacco di testa di Umeroski che anticipa il portiere sull’assist del proprio capitano. Da quel momento l’Oleggio si riversa in avanti, ma i gialloblù dimostrano di saper soffrire non concedendo mai la conclusione e portando a casa un punto davvero prezioso. La strada è ancora in salita, ma se l’atteggiamento sarà quello intravisto nelle ultime uscite, il Cever si candita come mina vagante della seconda parte di campionato.

La top 11 della domenica (4-4-2)

Pitarresi (Ponderano); Bocca (Ceversama), Lauro (Ceversama), Sella (Città di Cossato), Zia (Fulgor Ronco Valdengo); Acquadro (Ponderano), Coppo (La Biellese), Torta(Fulgor Ronco Valdengo), Lanza (Città di Cossato); Imoh (Città di Cossato), Friddini (Ponderano) All. Ariezzo (Città di Cossato).

 

 

Federico Tara