La Biellese - Preso Nicolò Munari dal Banchette: "Qui per il vertice!"

I presidenti Riccelli (vice) e Bellosta
I presidenti Riccelli (vice) e Bellosta
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Saltati gli acquisti di due giocatori come Elia Galligani e Cristian Manfroni la Biellese ha puntato su Daniele Scavetta (presentato ieri) e su Nicolò Munari (1985), acquistato in giornata. Munari, la scorsa stagione ha disputato il campionato di Promozione con la casacca dell'Ivrea Banchette chiudendo all'ottavo posto. Sul giocatore era forte l'interesse del Pont Donnaz, ma la società bianconera ha avuto la meglio con il ds Roberto Mortarino che inseguiva il giocatore dal mercato invernale 2016. L'ex Ivrea Banchette apporterà grande esperienza alla squadra di mister Roano vista la sua carriera con presenze anche nel professionismo, ma ora bisognerà capire se è stato acquistato per essere titolare o riserva di un centrocampo che vede uno tra Vanoli (capitano) e Corio a rischio panchina a causa della regola dei giovani. Per vedere un centrocampo con tutti "vecchi" dovrà star fuori uno tra Latta Jack o Scavetta nel reparto offensivo per far spazio al '99 Artiglia. Munari potrà ricoprire anche il ruolo di difensore centrale all'occorrenza, più da sostituto di Cristino che di Ferrarese visti i suoi 178 cm di altezza.

Queste le prime parole di Munari da bianconero: "Io sono qui per fare un'annata di vertice insieme ai miei compagni. Dal primo giorno di allenamento bisognerà cercare di dare il massimo per iniziare subito bene il campionato. Ogni domenica chi scenderà in campo dovrà onorare questa maglia. I tifosi sono uno stimolo, un supporto importante per la squadra".

Cosa ti ha portato a scegliere La Biellese?

"Avevo avuto altre offerte ma, sinceramente il progetto bianconero mi è piaciuto subito. Una società ambiziosa con la voglia di fare bene e una squadra allestita per ritagliarsi un ruolo da protagonista in questa stagione. L'ambiente, lo stadio e tutto il resto, questa è una piazza molto importante".

Ritrovi qualche tuo ex compagno di squadra?

"Si, qui ritrovo Pierobon e Ferrarese che giocavano con me nel Borgaro. Con loro abbiamo fatto bene anche se, quell'anno siamo arrivati al 2° posto. Sono entrambi giocatori di un certo livello, esperienza e sacrificio a disposizione del gruppo".

Ruolo e caratteristiche tecniche?

"Nella mia carriera ho giocato in tante posizioni del campo e con il passare del tempo ho maturato una certa esperienza tattica. Sono un centrocampista molto duttile, mi trovo bene nel centrocampo a 3, in tutte le posizioni e all'occorrenza mi adatto anche a fare il centrale difensivo".

Andrea Marini